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SFC S. Martino di Bareggio Socio Aderente 2012

Ultimo aggiornamento (last update) 30 LUGLIO 2018

ore 23:00

Dove Siamo

via Novara 4, 20010 Bareggio (MI)

1984 - 2014: 30° ANNIVERSARIO

Orario di apertura

Venerdì: 21:15 - 23:15

Per informazioni

Principali Sostenitori

Questo sito è stato aperto il 10/11/2012

F430 Spider: evoluzione della specie

L’F430 interpreta le ricetta “tipo” per la Casa di Maranello, ovvero la sportiva per così dire “piccola” con un 8 cilindri a V posto in posizione posteriore centrale. Questa classica architettura fa parte dei capi saldi della Ferrari fin dagli anni 70, epoca in cui esordì la Dino 206. In una continua evoluzione dei vari modelli di questa gamma, il modello che più si distaccava dalle antenate fu la 360 Modena per via delle avanzate soluzioni aerodinamiche adottate, tanto avanzate da costringere i tecnici ad eliminare la classica bocca anteriore tipica di tutte le Ferrari. La F430 rappresenta il modello successivo alla 360 Modena di cui è in pratica la naturale evoluzione. Aerodinamica sofisticata, peso ridotto, un 8 cilindri di 4300 cm cubici che sviluppa la bellezza di 490 cv. Il telaio è in alluminio irrigidito ed i vari componenti utilizzati per carrozzeria ed abitacolo sono in parte in fibra di carbonio. L’abitacolo a due posti in cui spicca il rivestimento totale in pelle ospita quello che insieme all’otto cilindri è il fiore all’occhiello della vettura. Esordisce infatti per la prima volta su una vettura stradale il manettino al volante. Derivato da una soluzione sviluppata sulla monoposto di F1, è regolabile in 5 posizioni diverse, ognuna delle quali rappresenta un preciso programma di guida che va a modificare i parametri di erogazione, sterzo sospensioni, velocità di cambiata e taratura dell’intervento dell’elettronica, da quello più soft a quello più estremo, sportivo e libero. Sempre il volante ospita il pulsante start-stop e dietro alle razze sono presenti leve del cambio F1, proposto in opzione. L’esemplare ritratto in queste foto è quello della versione Spider della 430, ovvero dotata di tettuccio in tela azionabile elettricamente per poter godere della guida a cielo aperto ed è stato fotografato dalla nostra animatrice Laura Esther Stempel presso l’aeroporto argentino Ezeiza di Buenos Aires in un’apposita area promozionale. Perché Ferrari vuol dire Italia, ed è anche grazie a Lei che in tutto il mondo è sempre presente una piccola ma importantissima parte di italianità.

Flavio Paina