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SFC S. Martino di Bareggio Socio Aderente 2012

Ultimo aggiornamento (last update) 16 NOVEMBRE 2018

ore 23:00

Dove Siamo

via Novara 4, 20010 Bareggio (MI)

1984 - 2014: 30° ANNIVERSARIO

Orario di apertura

Venerdì: 21:15 - 23:15

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Questo sito è stato aperto il 10/11/2012

VERNASCA SILVER FLAG 2017: LA STORIA DELLE CORSE ED IL BORGO INCANTATO

Luglio 2017

Camminare fra le deserte vie del borgo di Castell’Arquato è un’esperienza piuttosto surreale. La sensazione è quella di essere in un luogo incantato dove tutto è rimasto fermo all’VIII secolo d.C: vicoli selciati si alternano in un continuo saliscendi protetti da caratteristiche abitazioni che fanno da contorno ad edifici decisamente affascinanti come il Palazzo del Podestà o l’imponente Rocca Viscontea. Da qui un immensa visuale ci illustra la val d’Arda con l’omonimo torrente e ci fa ben avvertire con borbottii irregolari ciò che sta avvenendo più in basso. Proprio ai piedi del borgo infatti si sta disputando l’edizione 2017 della Vernasca Silver Flag, rievocazione della gara in salita Castell’Arquato-Vernasca. 9,775 km di curve, 34 per l’esattezza, in cui ogni anno oltre 200 vetture storiche da competizione si danno appuntamento per celebrare con un concorso d’eleganza dinamico la corsa originaria che si disputò fra il 1953 ed il 1972. Lo spettacolo garantito da vetture da gara di svariate annate, discipline e categorie ha lasciato chi vi scrive, Giulia, Giusy, Stefano, Renato e Luca letteralmente galvanizzati. Rudimentali macchine da corsa degli anni ’20, sport prototipi, fuoriserie e vetture da rally di metà anni ’80 hanno dato vita ad uno show per palati fini. Vedere una miriade di esemplari, alcuni dei quali provenienti dalle più prestigiose collezioni mondiali, ancora arzilli e prestanti pronti a scattare con le loro voci possenti e dissonanti è un’ emozione davvero speciale.

Parecchie le vetture nazionali presenti, da segnalare una nutrita presenza di Abarth che spaziava dalle 850 alle 1000 con carrozzeria Zagato per finire con le serie Sport SE: una piacevolissima sorpresa nonché una grande rarità. Rarità che continuavano con esemplari iconici come la Maserati 6CM del 1938 di Gigi Villoresi e l’inconsueta Maserati Cooper Sport del 1956. Tante le Alfa Romeo presenti fra cui annoveriamo la 33/2 Daytona del 1968 condotta per l’occasione da Arturo Merzario, la 6C 1750 GS del 1931 e le fuoriserie siglate Bertone e Zagato senza dimenticare la filante 1900 Barchetta del 1956 e le varie GTA degli anni 60/70. Anche le Lancia non sono state a guardare, ad esemplari preziosi come la Aprilia Barchetta del 1939 o la D25 del 1954 facevano da contraltare le mitiche Delta Integrale fra cui spiccava la S4 Martini. Questa vettura vinse con Miki Biasion il Rally di Argentina del 1986 ed è proprio, lui a 31 anni di distanza, a pilotarla in questa edizione della Vernasca Silver Flag. Molto affascinanti anche le Fiat  pre belliche come le 501 S e la 525 SS rispettivamente del 1922 e 1931 e l’elegante e richiestissima 8V del 1952.

E le Ferrari? Ovviamente parlando di storia, gare e successi non potevano mancare, tutte in gran forma ed atletiche come un tempo. Pezzi rari e leggendari dotati di palmares di primo grado come la 340 America Touring del 1952, la 857 S del 1956 prodotta in soli 4 esemplari e la 308 Carma Gr.5 del 1976 guidata, come nel 1981, dall’ex pilota e cofondatore del progetto “Carma” Carlo Facetti. Da segnalare anche le estreme e sempre emozionali 250 SWB del 1960 e 365 GTB/4 Daytona Competizione del 1970, due veri mostri sacri made in Maranello. Questi sono solo alcuni esempi di ciò che abbiamo visto partire dalla griglia di partenza piacentina, un mix di vetture che in una sola giornata ci hanno fatto rivivere oltre 60 anni di storia delle corse. Ce n’era davvero per tutti i gusti, epoche e nazionalità. Quest’anno abbiamo colto al volo l’invito di Luca Zebri a seguirlo per respirare di persona l’aria della Vernasca, un’aria che abbiamo trovato intensa e colma di emozioni e suoni d’altri tempi.

Flavio Paina